Il protagonista principale di un locale ad uso medico è il paziente, cioè l’individuo che può trovarsi in questi luoghi per accertamenti sulla sua salute, per sottoporsi interventi e terapie, o per ricovero. Il paziente è un soggetto che può trovarsi in situazioni di salute cagionevoli e non, e che in ogni caso viene sottoposto a pratiche terapeutiche e interventi da parte di altre persone, manualmente o tramite apparecchiature. Spesso le apparecchiature possono essere “elettromedicali”, ovvero direttamente a contatto fisico o elettrico con il paziente.

Il paziente è sempre particolarmente vulnerabile ai pericoli della corrente elettrica, anche se in modo diverso a seconda che si trovi in una camera di degenza, in un ambulatorio, in una sala operatoria o una sala per terapie particolari (ad esempio sala per emodialisi, terapia intensiva, ecc.).

Fanno parte degli ambienti medici anche i locali ad uso estetico. Anche in questi luoghi gli individui sottoposti a pratiche estetiche sono soggetti a maggior rischio elettrico.

Gli ambienti ad uso medico, che dalla normativa vigente sono classificabili in tre gruppi (gruppo 0, gruppo 1 e gruppo 2), sono ambienti particolari che richiedono soluzioni impiantistiche differenti a seconda del gruppo di appartenenza e dell’uso che ne viene fatto.

Come studio professionale progettiamo impianti elettrici a servizio di ambienti ad uso medico ed estetico ed effettuiamo verifiche periodiche per ambulatori e poliambulatori, come richiesto dalle normative vigenti.

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